Chiesa parrocchiale di San Lorenzo

La Chiesa parrocchiale è dedicata a San Lorenzo Martire. Sorge in posizione leggermente sopraelevata su un terrapieno panoramico. Fa parte della zona pastorale Valsugana

esterno chiesa vista dall'entrata
esterno chiesa © Comune di Cinte Tesino - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Chiesa

Anche se la chiesa è menzionata per la prima volta nel 1533 –la scoperta degli affreschi absidali databili al 1501, ne sposta quantomeno di mezzo secolo la data di erezione. Considerando l’antichissima origine della vicina Parrocchiale di Pieve Tesino, è molto probabile che una piccola cappella a uso degli abitanti del luogo nei giorni in cui non era possibile frequentare la chiesa madre di Pieve, esistesse a Cinte già molto prima del XV secolo.

Nella prima metà del XVI secolo, in seguito a un probabile aumento della popolazione, la primitiva chiesetta venne riedificata e ingrandita mantenendo la parte absidale della precedente costruzione come dimostrano i citati affreschi ritrovati negli anni Cinquanta.

L’attuale patrono e San Lorenzo martire. Compatrono della chiesa e, forse, antico patrono, sembra sia stato Santo Stefano, al quale si aggiungeranno nel corso dei secoli Santa Lucia e Sant’Antonio di Padova.

 Storia ed evoluzione architettonica

 

XV sec.  (costruzione intero bene). La primitiva chiesa fu costruita presumibilmente nel XV secolo.

XVI sec. (ampliamento intero bene). La primitiva chiesa nella prima metà del XVI secolo venne ampliata.

Anno 1548 (erezione campanile). Il campanile fu eretto nel 1548 (data che compare su un concio).

Anno 1734 (concessione del fonte battesimale carattere generale).La concessione del fonte battesimale risale al 1734.

Anno 1781 (crollo campanile). Il campanile crollò il 10 settembre 1781 e ricostruito nello stesso anno.

Periodo 1784 - 1828 (riedificazione intero bene).La chiesa venne riedificata tra i secoli XVIII e XIX. Nel 1784 i lavori di ricostruzione erano iniziati e nel 1828 (data della consacrazione) dovevano essere giunti al termine.

01/09/1828 (consacrazione carattere generale).La chiesa venne consacrata il primo settembre 1828 dal vescovo Francesco Saverio Luschin.

Anno 1876 (distruzione intero bene). La chiesa fu distrutta da un incendio nel 1876.

Periodo dal 31/03/1878 al 1879 (ricostruzione intero bene). La chiesa fu nuovamente ricostruita tra il 1878 (la benedizione della prima pietra risale al 31 marzo) e il 1879 e decorata da stucchi. Il campanile venne in quell'occasione sopraelevato.

Periodo 1902 - 1903 (decorazione volta) La navata venne decorata da dipinti di Luigi Peschedasch nel 1902-1903.

Periodo 1915 - 1918 (danneggiamento intero bene). La chiesa venne danneggiata durante la prima guerra mondiale.

Anno 1922  (restauro decorazione). I dipinti danneggiati durante la prima guerra mondiale furono restaurati nel 1922.

Periodo 1951 - 1953 (restauro intero bene). La chiesa venne restaurata nel 1951. I dipinti vennero ritoccati tra il 1952 e il 1953 da Vico Basaglia, che nel 1953 realizzò anche il bassorilievo in ceramica invetriata della facciata.

Nel 29/05/1983 (erezione a parrocchia carattere generale). La chiesa venne eretta a parrocchia il 29 maggio 1983.

Periodo 2007 - 2010 (restauro intero bene).La chiesa è stata oggetto di un radicale restauro interno tra il 2007 e il 2008 diretto dall'architetto Giorgio Vergot. Nel 2010 è stata restaurata esternamente.

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Informazioni

Ricorrenze

  •  La domenica prima o dopo il 10 Agosto, in occasione della ricorrenza di San Lorenzo, patrono del paese, si celebra in Chiesa la messa solenne. La Proloco organizza il sabato e la domenica, presso la tendostruttura del Centro Sportivo, pranzo e cena. In particolare, il Comune offre (previo richiesta di apposito “buono") solo agli ultrasettantenni, residenti e turisti, il pranzo del sabato. Alla sera della domenica grande spettacolo pirotecnico.
  • Il 13 giugno per la ricorrenza di Sant’Antonio da Padova, si svolge la processione per le vie del paese.
  • Il 15 settembre, si celebra la ricorrenza della Madonna Addolorata sempre con la processione nel paese.

orari messe

Orario attuale delle messe: domenica alle 9.00.

La chiesa è aperta al pubblico tutti i giorni dalla 7.00 alle 19.00.

Modalità di accesso

L’accesso non è completamente libero da barriere architettoniche. La Chiesa sorge in posizione leggermente sopraelevata su un terrapieno e il suo accesso principale come gli ingressi laterali sono preceduti da una scalinata di alcuni gradini. Per permettere l’ingresso a persone con sedie a rotelle, è posta all’entrata laterale  un’apposita pedana.

Indirizzo

Ulteriori informazioni

Interno chiesa

Internamente la navata presenta quattro cappelle laterali (due per lato) e il presbiterio, rialzato su tre gradini è concluso da un'abside poligonale.

Il presbiterio è preceduto da un arco santo a tutto sesto, rialzato su tre gradini e caratterizzato da due portali laterali e due finestre trilobate. Decorazione parietale a finto marmo. Al centro l’altare maggiore e a ridosso dei gradini si colloca un ambone ligneo figurato.

Il pavimento sia della navata sia del presbiterio è in mattonelle di pietra.

Stucchi e affreschi. Il soffitto a botte ospita stucchi bianchi di Pegoretti da Pergine. Le decorazioni a tempera e i pennacchi sono opera del pittore trentino Luigi Peschedask, inclusa una raffigurazione dell'Ultima Cena del 1902.

Frammenti antichi. Durante i restauri novecenteschi sono emersi frammenti di affreschi originari datati 1501: una Madonna con Bambino e una Crocifissione.

Altare e Statue. L'altare maggiore settecentesco ospita un tabernacolo del 1753. È affiancato dalle statue in marmo di Carrara di San Lorenzo e San Stefano (1760 circa). Nella nicchia sinistra si trova la statuina storica della Madonna della Neve.

La cantoria è ricavata sopra l’ingresso principale e poggia su due colonne in stucco e vi si accede da una scaletta a chiocciola posta nel vano circolare di destra. L’Organo, della ditta Giovanni Tamburini di Crema, è dell’inizio del Novecento.

Il battistero con il settecentesco fonte battesimale a vasca baccellata in pietra, si trova a sinistra dell’ingresso, chiuso da una cancellata in ferro battuto.

Gli altari laterali

lato sinistro dell’ingresso:

  • Il primo, a sinistra dell’ingresso, è datata 1867 e contiene la statua lignea di Santa Lucia.
  • Il secondo, è dedicata a Sant’Antonio di Padova con la relativa statua lignea policromata nella nicchia (inizio XX sec.).

lato destro dell’ingresso:

  •  Il primo è dedicato all’Addolorata con la relativa statua lignea posta nella nicchia dell’altare.
  •  Il secondo è dedicato al Cristo Re, con esposto un Crocifisso ligneo, opera gardenese della fine dell’Ottocento.

Esterno chiesa

La pianta della Chiesa è rettangolare.

La facciata a due ordini di paraste tuscaniche in basso e composite in alto, conclusa da frontone triangolare.

Al centro si apre un portale architravato con frontone triangolare, sovrastato da una nicchia trilobata. Corpi laterali bombati (corrispondenti internamente al battistero e al vano scale della cantoria). Finiture ad intonaco tinteggiato.

Fiancate aperte da ingressi laterali e caratterizzate dai volumi in aggetto di sacrestia e deposito. Finiture ad intonaco tinteggiato.

Campanile

Struttura a pianta quadrata, isolata e posta sud; fusto in muratura intonacata, tripartito da cornici, con cantonali in pietra a vista; doppia cella campanaria con monofore; tamburo ottagonale con aperture quadrilobate; cupolino in lamiera metallica.

Struttura

Strutture portanti verticali: muratura in pietrame intonacata. Strutture di orizzontamento: navata coperta da due volte a vela raccordate da arcate; strette volte a botte sulle cappelle laterali; volta a vela sul presbiterio; volta a spicchi sull'abside.

Coperture

Tetto della navata a doppia falda; tetto a più falde su presbiterio e abside. Manto di copertura in tegole in laterizio.

Pianta rettangolare ad asse maggiore longitudinale, con tre navate, terminante in un presbiterio rettangolare concluso da abside semicircolare.

Facciata a salienti con zoccolo in pietra a vista: tre arcate cieche ad arco a tutto sesto scandiscono il registro inferiore, comune alle tre navate: ai lati esse inquadrano finestre lunettate, al centro un portale architravato. Nel registro superiore, nel settore centrale, si aprono tre finestre centinate. Al vertice degli spioventi croce in ferro.

Fiancate laterali caratterizzate da arcate cieche ad arco a tutto sesto; sul lato meridionale emerge il volume della sacrestia.

Strutture portanti verticali: muratura in cemento intonacata e tinteggiato all'esterno e all'interno; strutture di orizzontamento: soffitto ligneo piano.

Tetto a due falde sulla navata centrale e sul presbiterio e a padiglione sulle navate laterali, ricoperto da lastre di porfido.

Curiosità!

In occasione del Corpus Domini, in piazza Plebiscito, vengono allestiti quattro altari per la benedizione eucaristica.

 

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