Descrizione
Oggi l'opera non si presenta più come una struttura isolata, bensì come un capitello addossato alla parete posizionato all'ingresso della Chiesa di San Lorenzo.
Il monumento unifica le lapidi dedicate ai caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale all'interno di una struttura protetta a edicola. Le lapidi riportano i nomi dei caduti, dispersi e civili, durante i due conflitti mondiali. L'area di rispetto e meditazione antistante è delimitata da una ringhiera in ferro. Ai lati sono collocati cimeli bellici storici, nello specifico due proiettili di grosso calibro (bombe) e le aste che sorreggono i vessilli. La particolarità storica di questo monumento, legata alla complessa identità del Trentino dell'epoca, risiede nel radicale cambiamento della sua epigrafe originaria e della sua struttura nel corso del tempo.
L'evoluzione Storica e il Cambio d'Epigrafe
L'opera fu inizialmente progettata subito dopo il primo conflitto mondiale: nel maggio del 1921, l'architetto Ettore Sottsass sr. realizzò i primi disegni e schizzi per la sua costruzione.Il monumento originario venne inaugurato l'8 giugno 1924. All'epoca si trattava di una lapide monumentale posta all'interno del cimitero del paese, caratterizzata da una precisa iscrizione che rifletteva il clima politico del primo dopoguerra e il passaggio del territorio all'Italia:
"Ai suoi figli morti nei lontani e desolati campi di Galizia povere ed oscure vittime del giogo austriaco della grande guerra 1914-1918. Cinte finalmente redenta a pietosa ricordanza pose."
Successivamente, l'epigrafe considerata controversa per la definizione dei soldati trentini (che avevano combattuto con la divisa austro-ungarica prima dell'annessione) come "vittime del giogo austriaco", è stata modificata. La versione ufficiale censita sulla pietra della memoria di Cinte Tesino riporta una formula più sobria e focalizzata sul ricordo del sacrificio nei territori del fronte orientale:
"Ai suoi figli caduti nei lontani e desolati campi di Galizia povere ed oscure vittime della Grande Guerra 1914-1918 Cinte Tesino a perenne memoria pose."